Sei fornitore di enti sanitari come ospedali, ASL, ULSS? Fai attenzione!

Mancano pochi giorni all’entrata in vigore del Nodo Smistamento Ordini, tramite cui i fornitori del Sistema Sanitario Nazionale e le aziende pubbliche della Sanità dovranno comunicare gli ordini di acquisto di beni e servizi.

L’istituzione di questo sistema si colloca nell’ambito della digitalizzazione dei processi pubblici, allo stesso modo della fatturazione elettronica entrata in vigore nel 2019.

Cosa comporta l’avvio del NSO, e come funziona? Cerchiamo di capirlo meglio.

Il Nodo Smistamento Ordini è la piattaforma digitale istituita dalla Legge di Bilancio 2018 con lo scopo di garantire la trasparenza nei rapporti commerciali delle Pubbliche Amministrazioni, verificare la pertinenza degli acquisti e monitorare la spesa.

La legge prevede obbligatoriamente l’adeguamento alla normativa da parte delle aziende pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale e dei loro fornitori di beni e servizi: tutti gli ordini di acquisto dovranno essere trasmessi in formato elettronico attraverso il NSO, e da qui dovranno transitare anche le relative risposte.

In altre parole, le aziende sanitarie saranno obbligate ad effettuare i loro ordini tramite questa piattaforma; fax, cartacei ed email non saranno più accettati. È perciò assolutamente necessario che anche tutti i fornitori si dotino dello stesso sistema quanto prima.

Due diverse date di avvio previste dal Ministero dell’Economia e delle Finanze:

  • Per i fornitori di beni (come farmacie, aziende produttrici di apparecchi elettromedicali, sanitarie ecc.): 1° febbraio 2020;
  • Per i fornitori di servizi: 1° gennaio 2021.

Il documento inviato tramite NSO sarà in formato XML UBL (Universal Business Language, uno standard internazionale per la creazione di documenti digitali) e conterrà tutte le specifiche dell’ordine.

Sono previste 3 tipologie diverse di ordinazione:

  1. Ordinazione semplice: emessa dall’ente (appartenente al SSN) verso il fornitore. Quest’ultimo non potrà inviare risposta tramite NSO, dovrà farlo attraverso canali tradizionali (telefono, email ecc.).
  2. Ordinazione completa: emessa dall’ente verso il fornitore, che potrà scegliere se rispondere attraverso NSO o tramite canali tradizionali. L’ente ha la possibilità di inviare un ordine di riscontro sempre attraverso NSO.
  3. Ordinazione pre-concordata: emessa dal fornitore se pre-autorizzato dall’ente. Avviene in caso di specifici accordi contrattuali o se previsto da altro documento.

Dal punto di vista dei fornitori, questa piattaforma permetterà di ridurre le tempistiche di ordineacquisto nei rapporti con le aziende del Sistema Sanitario Nazionale, e anche di facilitarne la gestione sotto l’aspetto amministrativo e contabile.

Per l’ente pubblico, invece, i benefici maggiori si otterranno nell’ambito della tracciabilità e del monitoraggio del processo di acquisto, consentendo di tenere sempre sotto controllo gli ordini effettuati.

A3 Soluzioni Informatiche si occupa di software per la gestione dell’ordine per la Sanità: se sei un fornitore di aziende sanitarie e vorresti saperne di più, contattaci.

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